Le rotte dell’arte contemporanea del Mediterraneo
Oggi il Mediterraneo può essere letto come un grande museo diffuso: un territorio in cui la stratificazione del passato dialoga con una vivace produzione di arte contemporanea. Un luogo in cui l’arte continua a interrogare il presente e a offrire strumenti di interpretazione del futuro.
Il Mediterraneo è stato, fin dall’antichità, uno spazio di relazione, scambio e trasformazione culturale. Omero lo definiva Igrà Kèlefta, una strada liquida: un intreccio di rotte che nei secoli ha messo in comunicazione popoli, linguaggi, saperi e forme artistiche. Anche l’arte ha viaggiato lungo queste rotte. Tecniche, iconografie e visioni del mondo si sono trasmesse attraverso il mare, contribuendo alla formazione della coscienza artistica europea e mediterranea.

Visione del progetto
Art Odyssey nasce con l’obiettivo di esplorare il Mediterraneo come spazio culturale unitario, attraverso un’indagine sull’arte contemporanea e sui luoghi che ne custodiscono, producono e diffondono i linguaggi. Il progetto si fonda sull’idea che musei, fondazioni, centri d’arte e istituzioni culturali rappresentino oggi i nuovi “presidi” del pensiero e della riflessione collettiva: luoghi di incontro, di ricerca e di costruzione di senso.
Art Odyssey intende:
- creare connessioni tra istituzioni culturali mediterranee;
- documentare pratiche artistiche contemporanee in relazione ai territori;
- favorire il dialogo tra arte, paesaggio, memoria e comunità;
- produrre contenuti culturali destinati alla fruizione pubblica.
Origine e sviluppo di Art Odyssey
Il progetto nasce dall’esperienza di navigazione intorno al mondo degli skipper Valerio Bardi e Lorenzo Cipriani (2020-2021), realizzata a bordo di Milanto, un Nautor Swan 46 MKII. Da questa esperienza sono scaturiti un libro (Lorenzo Cipriani, Il mare sospeso, Ed. I libri di Mompracem), la produzione dello spettacolo teatrale “Tutto quello che vuoi sta al di là della paura” e vari progetti di divulgazione culturale.

Le prime tre edizioni di Art Odyssey (2022-2025) hanno previsto navigazioni nel Mediterraneo lungo le rotte delle antiche civiltà, dando origine a:
- un libro (Lorenzo Cipriani, Mare Nostrum, Giunti – tradotto in spagnolo e tedesco);
- uno spettacolo teatrale (Mediterraneo di e con Maria Cassi e Lorenzo Cipriani);
- il progetto di ricerca scientifica Microplasmed in collaborazione con il Dipartimento di Biologia dell’Università di Firenze, grazie al finanziamento del Consiglio della Regione Toscana;
- il progetto culturale Il porto dei libri patrocinato dalla Presidenza della Regione Toscana.
Art Odyssey 2026-2028 – Un progetto triennale
La nuova edizione di Art Odyssey si configura come un progetto triennale di ricognizione sull’arte contemporanea nel Mediterraneo, articolato in tre viaggi successivi:
- 2026: Mediterraneo occidentale e Nord Africa
- 2027: isole minori e Mediterraneo orientale
- 2028: periplo dell’Italia, Adriatico e approdo alla Biennale di Venezia

Tre lunghe navigazioni a vela all’interno delle quali l’equipaggio di Milanto raggiungerà dal mare musei, centri d’arte, artisti, curatori e direttori di istituzioni culturali, favorendo la costruzione di una rete di relazioni e di scambi.
Il viaggio 2026 – Sintesi
Il primo viaggio (maggio-settembre 2026) si svilupperà lungo le coste del sud della Francia e della Spagna, Isole Baleari, Sardegna, Sicilia, Malta e Tunisia.

Nel corso della navigazione sono previste tappe in città e territori che ospitano importanti istituzioni di arte contemporanea, con momenti di incontro, visita e confronto.
Toscana e Liguria
- Fondazione Acqua dell’Elba – isola d’Elba
- Smart – Sistema museale Arcipelago Toscano
- The Elbaner – isola d’Elba
- Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci – Prato
- Biennale del mare – Livorno
- Rete del Contemporaneo della Regione Toscana
- Museo d’arte contemporanea di Villa Croce – Genova
Francia
- Fondazione Maeght – Saint-Paul de Vence
- Musee d’Art Moderne et Contemporain – Nizza
- Festival del Cinema – Cannes
- MoCo – Montpellier
- Museo delle Civiltà dell’Europa e del Mediterraneo – Marsiglia
- Triangolo Asterides – Marsiglia
- Fondazione Carmignac – Île de Porquerolles
- Street Art a La Colle-sur-Loup
- La Villa Eileen Gray a Roquebrune-Cap Martin
- Le gallerie di Saint Tropez
Spagna
- Museu d’Art Contemporani – Barcelona
- IVAM – Valencia
- Museo de Arte Contemporaneo – Alicante
- Le botteghe d’artista – Altea
- Arte contemporanea e cucina – Denia
- Es Baluard Museu d’Art Contemporani – Palma di Maiorca
Corsica
- FRAC – Corsica
Sardegna
- MAN – Nuoro
- Museo Nicola – Nuoro
- Stazione dell’arte – Maria Lai – Ulassai
- Giardino Sonoro di Giuseppe Sciola, San Sperate
- Museo Fondazione Costantino Nivola – Orani
- Museo d’Arte Contemporanea di Calasetta
- MAB centro comunale per le arti – Bari Sardo
- Spazio comunale Exma – Cagliari
- Fondazione Bartoli Felter – Cagliari
- Museo d’arte contemporanea – Cagliari
Sicilia
- Fiumara d’arte
- Pantelleria
- Macs Catania
- Librino Catania
- Fondazione La Verde La Malfa – Parco dell’Arte Catania
- MACC, il Museo d’Arte Contemporanea del Carmine – Scicli
- Convitto delle Arti – Siracusa
- Fare Cultural Park – Favara
- Il Teatro di Andromeda: Arte tra le Stelle monti Sicani
- Il Giardino Incantato – Sciacca
- Rivolta femminile – Trapani
- Stefano Bombardieri (Pericolo estinzione) – Selinunte
- La rassegna Next, ideata dall’Associazione Amici dei Musei Siciliani – Palermo
- Capitale italiana dell’arte contemporanea 2026 – Gibellina
Malta
- Micas – Malta International Contemporary Art Space
- Valletta Contemporary
- Malta International Art Festival
- City of Art – La Valletta
Tunisia
- Biennale JAOU – Tunisi
- Dream City – Tunisi
- Galleria Selmi Feriani – Tunisi
- Ibraaz – London
Il documentario
Il progetto prevede la realizzazione di un documentario cinematografico che raccoglierà:
- incontri con figure del mondo dell’arte;
- riprese dei luoghi e dei paesaggi mediterranei;
- testimonianze delle istituzioni coinvolte.
Il documentario sarà concepito come opera culturale autonoma, destinata a:
- circuitazione museale e culturale;
- festival;
- archivi e programmazioni pubbliche.
Educazione, territorio e comunità
Art Odyssey dedica particolare attenzione alla dimensione educativa e al coinvolgimento delle nuove generazioni in dialogo con scuole, degli enti di formazione, del mondo della disabilità e delle diverse realtà territoriali. Il Mediterraneo viene proposto come spazio comune di responsabilità, creatività e futuro, in cui arte e cultura diventano strumenti di consapevolezza e cittadinanza.
Partner culturali
Il progetto è patrocinato dalla Regione Toscana e sostenuto da fondazioni come Fondazione Acqua dell’Elba e partner culturali come il Sistema Museale dell’Arcipelago Toscano, impegnati nella promozione dell’arte, della cultura e della sostenibilità, che condividono una visione del Mediterraneo come laboratorio creativo e spazio di cooperazione.
I media partner
Il viaggio sarà seguito da media partner che si occupano di arte, ma anche di viaggi, di vela e di nautica, di mare, lifestyle e cultura.
L’itinerario dettagliato di Art Odyssey 2026
Leg 1 Marciana Marina – Nizza Isola d’Elba – Corsica – San Jean Cap Ferrat – Villefranche sur Mer – Nizza Lunghezza:136 NM Durata: 7 giorni (1 maggio – 8 maggio)
Leg 2 Nizza – Marsiglia Nizza – St Paul de Vence – Antibes – Cannes – St Tropez – Ile de Porquerolles Cassis – Marsiglia Lunghezza:130 NM Durata: 10 giorni (10 maggio – 20 maggio)
Leg 3 Marsiglia – Barcellona Marsiglia – Aix en Provence – Arles – Camargue – Montpellier – Narbonne – Cadaques – Barcellona Lunghezza: 200 NM Durata: 10 giorni (22 maggio – 31 maggio)
Leg 4 Barcellona – Valencia – Ibiza Barcellona – Illes Columbretes – Valencia – Denia – Ibiza Lunghezza: 220 NM Durata: 7 giorni (2 giugno – 9 giugno)
Leg 5 Ibiza – Maiorca Ibiza – Formentera – Maiorca Lunghezza: 120 NM Durata: 10 giorni (11 giugno – 21 giugno)
Leg 6 Maiorca – Cagliari Maiorca – Minorca – Isola di San Pietro – Cagliari Lunghezza: 300 NM Durata: 10 giorni (23 giugno – 3 luglio)
Leg 7 Cagliari – Trapani Cagliari – Villasimius – isole Egadi – Gibellina – Trapani Lunghezza: 170 NM Durata: 7 giorni (5 luglio – 12 luglio)
Leg 8 Trapani – Pantelleria Trapani – Biserta (Tunisia) – Pantelleria Lunghezza: 200 NM Durata: 10 giorni (14 luglio – 24 luglio)
Leg 9 Pantelleria – Siracusa Pantelleria – Malta – Capo Passero – Marzamemi – Siracusa Lunghezza: 200 NM Durata: 10 giorni (26 luglio – 5 agosto)
Leg 10 Siracusa – Palermo Siracusa – Taormina – Stretto di Messina – isole Eolie – Palermo Lunghezza: 120 NM Durata: 10 giorni (7 agosto – 16 agosto)
Leg 11 Palermo – Arbatax Palermo – Bari Sardo – Arbatax Lunghezza: 190 NM Durata: 7 giorni (18 agosto – 25 agosto)
Leg 12 Arbatax – Olbia Arbatax – Golfo di Orosei – Costa Smeralda – Olbia Lunghezza: 70 NM Durata: 7 giorni (27 agosto – 3 settembre)
Leg 13 Olbia – Elba Olbia – arcipelago della Maddalena – Corsica – Elba Lunghezza: 110 NM Durata: 7 giorni (5 settembre – 12 settembre)
Il progetto di ricerca scientifica Microplasmed e il nuovo progetto Tyrrhenos
Questa edizione Art Odyssey vedrà la realizzazione di un nuovo progetto di ricerca scientifica, il cui campionamento si terrà nei mari delle isole e delle coste della Toscana, al fine di raccogliere informazioni sui micro organismi marini che disgregano le microplastiche. Grazie al precedente accordo di collaborazione stipulato tra il Consiglio della Regione Toscana e il Dipartimento di Biologia dell’Università degli Studi di Firenze, durante l’edizione Art Odyssey 2022 è stato possibile svolgere il progetto di ricerca Microplasmed.

Realizzato attraverso una lunga navigazione in tutto il Mediterraneo il progetto aveva l’obiettivo di operare un campionamento diffuso al fine di valutare la correlazione tra le microplastiche e il microbiota marino. Dati i promettenti risultati delle ricerche svolte in seguito a questo campionamento dai dipartimenti di Biologia e di Chimica dell’Università di Firenze ed esposti al convegno Macrostrategie vs Microplastiche tenutosi presso l’Acquario di Livorno il 28 novembre 2025, in collaborazione con Consiglio Regionale Regione Toscana, Università di Firenze e Anci Toscana, il progetto denominato Tyrrhenós, all’interno di Art Odyssey 2026, si propone di focalizzare e approfondire lo studio nei mari della Toscana. L’obiettivo finale è quello di ridurre l’impatto dell’inquinamento da microplastiche sull’ambiente attraverso la valorizzazione delle risorse microbiche coinvolte nella sua degradazione.
Per maggiori informazioni:
Lorenzo Cipriani | 3397149522 | lorenzo.cipriani1@gmail.com | instagram: lorenzo.roundtheworld
Patrocinio: Regione Toscana. Partner: Fondazione Acqua dell’Elba, Smart – Sistema museale Arcipelago Toscano.




